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Reperti archologici a casa. Modica, precesso per due frigintinesi – R.T.M.

Reperti archologici a casa. Modica, precesso per due frigintinesi – R.T.M..

Reperti archeologici trovati nelle loro abitazioni. Presunti tombaroli sotto processo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Modica, Anton Giulio Maggiore, dopo la denuncia da parte dei carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Palermo che nel 2008 eseguirono perquisizioni nelle loro abitazioni di Frigintini. Si tratta di Antonino Di Tommasi e Antonino Ragusa, modicani, che tra il mese di gennaio e marzo del 2008 ricevettero la visita a casa. Il difensore, l’avvocato Gaspare Abbate, ha chiesto di estromettere dal fascicolo le intercettazioni giacchè sono state effettuate poiche veniva contestata la ricettazione contro ignoti(reato che consente le intercettazioni), accusa che è venuta meno. Per questo il magistrato si è riservato di decidere entro il 24 giugno. E’ stato, in ogni caso, nominato l’archeologo Mammina, della Sovrintendenza ai Beni Culturali di Trapani, mentre la difesa ha nominato un esperto numismatico, Pavone, di Ragusa. Entrambi saranno escussi nella prossima udienza. La prima perquisizione fu eseguita nell’abitazione di uno degli imputati che risiede nell’area della frazione di Frigintini e in quell’occasione gli uomini del Nucleo specializzato si erano avvalsi della collaborazione dei colleghi della locale stazione. Un controllo che diede risultati positivi visto che furono sequestrati alcuni reperti archeologici. Il secondo accertamento diede lo stesso esito. L’indagine fu eseguita dalla Procura della Repubblica di Palermo ed era mirata a scoprire la presenza di cosiddetti “tombaroli”, o ricettatori o, ancora, collezionisti. La magistratura inquirente palermitana ha dovuto chiedere il consenso della Procura di Modica per il mandato di perquisizione in abitazioni di persone sospettate di detenere materiale di interessante valore archeologico, giacché si è in territorio di competenza della Procura locale. L’altopiano modicano è una zona che “fa gola” agli appassionati anche perché ci sono aree archeologiche di notevole rilievo come Cava Ispica e Baravitalla. Ai due imputati è contestata, in particolare la legge del 2004 sul possesso di materiale di valore storico. I reperti sequestrati si trovano custoditi a Ragusa.

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