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Recupero opere sacre, un encomio agli uomini dell’Arma

Redazione26/07/2017

Fra i tanti furti quelli che feriscono maggiormente la comunità sono quelle di statue od oggetti sacri, feriscono la sensibilità, la fede, feriscono sopratutto gli umili che cercano sollievo nella sofferenza della vita con una preghiera rivolta a un proprio santo, non si tratta di idolatria, ma comunque di un simbolo . Volevamo sottolineare questo intervento dell’Arma e il loro lavoro – I carabinieri della Compagnia di Amalfi, unitamente ai colleghi della Stazione dell’Arma di Ravello,  che unitamente a quelli di Salerno, hanno eseguito un’ordinanza cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, applicativa della misura cautelare della custodia domiciliare nei confronti del 53enne Vincenzo Apicella, del 55enne Antonio Castaldo, del 54enne Antonino Russo, del 52enne Catello Russo, del 59enne Giovanni Castaldo e del 60enne Carmine Iacono (nelle foto), nonché dell’obbligo di dimora nei confronti del 47enne Michele Salvatore, per i reati di furto aggravato e ricettazione, consumati nel periodo ricompreso tra il dicembre 2015 ed il marzo 2016.
In particolare, agli indagati risultano contestati dieci furti, consumati o tentati, all’interno di abitazioni estive, disabitate nel periodo invernale, nella Costiera Amalfitana nonché all’interno di chiese in Vietri sul Mare; obiettivo primario di dette attività delittuose erano in particolare opere d’arte, tant’è che risultano sottratti, tra gli altri beni, un bassorilevo di Renato Guttuso (del valore di circa 700.000 mila euro), una statua raffigurante la Madonna Addolorata, una statua del ‘700 raffigurante sempre la Madonna Addolorata con vestito ricamato in oro e con corona in argento massiccio punzonato, ed altro dipinto del ‘700 raffigurante la Vergine.
L’attività di indagine, denominata ‘VII Comandamento’ ed eseguita attraverso attività d’intercettazione, analisi dei sistemi di videosorveglianza e pedinamenti, non solo ha consentito di individuare gli autori dei furti ma ha anche determinato l’individuazione dei soggetti, anche loro inseriti nel medesimo contesto criminale, che provvedevano alla successiva commercializzazione delle opere d’arte, consentendo tra l’altro di recuperare nell’immediatezza le predette statue sottratte, tra cui, in particolare, quella della Madonna dell’Addolarata che è stata subito restituita al parroco della Chiesa di Santa Maria Ausilatrice in Vietri su Mare, per essere nuovamente destinata al culto dei fedeli.
Ulteriori risultati investigativi si sono concretizzati attraverso l’apporto di personale del nucleo specializzato Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, che, sviluppando le pregresse acquisizioni probatorie, ha individuato e recuperato ulteriori opere d’arte tra cui due pregiate statuette raffiguranti “due bambinetti”, rinvenute nella disponibilità di un noto professionista salernitano. Ed ancora, in fase di esecuzione delle misure, a seguito di perquisizione, sono state recuperate e sequestrate ulteriori opere d’arte la cui provenienza è in fase di accertamento.

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